Prima di iniziare il tuo percorso di budgeting

Gestire un budget personale non significa rinunciare a tutto. Si tratta piuttosto di capire dove vanno i tuoi soldi e prendere decisioni più consapevoli. Ho visto tante persone iniziare questo percorso con aspettative sbagliate o senza una preparazione adeguata.

La verità? Non esiste una formula magica. Quello che funziona per il tuo collega o tua sorella potrebbe non essere adatto alla tua situazione. E va bene così. L'importante è iniziare con le basi giuste e costruire un sistema che funzioni davvero per te.

In questa guida ti spiego cosa devi sapere prima di lanciarti nel mondo del budgeting. Niente promesse impossibili, solo informazioni pratiche basate sulla mia esperienza con centinaia di persone che hanno affrontato questa sfida.

Consulente finanziario specializzato in budgeting personale

Daniele Arcuri

Consulente finanziario presso myriontavel dal 2018

Le cose che nessuno ti dice all'inizio

Quando ho iniziato a lavorare come consulente finanziario nel 2018, pensavo che bastasse insegnare alle persone a usare un foglio di calcolo. Mi sbagliavo completamente.

Il problema non è mai la tecnica. È capire la propria situazione di partenza senza farsi prendere dal panico.

  • Il primo mese sarà probabilmente un disastro – e va bene così. Stai solo raccogliendo dati per capire da dove parti realmente.
  • Non serve categorizzare ogni singolo centesimo. Troppi dettagli ti faranno solo perdere tempo e motivazione.
  • Le uscite impreviste capiteranno sempre. Non è questione di se, ma di quando. Chi ti dice il contrario sta mentendo.
  • Avrai voglia di mollare tutto almeno tre volte nelle prime settimane. È normale. La maggior parte delle persone abbandona dopo 2-3 mesi perché si aspettava risultati immediati.

A marzo 2025 abbiamo analizzato i dati di 280 clienti che hanno iniziato un percorso di budgeting con noi. Solo il 42% è arrivato al sesto mese mantenendo il sistema attivo. Il motivo principale? Aspettative non realistiche fin dall'inizio.

Rappresentazione visiva degli elementi fondamentali della gestione del budget

Cosa ti serve davvero per cominciare

Un modo per registrare le spese

Può essere un'app, un quaderno, un file Excel. Non importa. L'importante è che lo usi davvero ogni giorno per almeno 30 giorni consecutivi. Senza questa abitudine di base, tutto il resto è inutile.

I tuoi estratti conto recenti

Servono almeno gli ultimi tre mesi. Non per giudicarti, ma per avere un'idea realistica di quanto spendi davvero. La memoria inganna sempre quando si tratta di soldi.

Due ore di tempo tranquillo

Non puoi fare questo lavoro tra una chiamata e l'altra. Ti serve tempo per guardare i numeri senza distrazioni e senza fretta. Meglio una domenica mattina che un martedì sera dopo il lavoro.

Un obiettivo specifico

Non "risparmiare di più". Ma qualcosa tipo "mettere da parte 200 euro al mese per un fondo emergenze". Gli obiettivi vaghi producono risultati vaghi.

La volontà di essere onesto

Con te stesso, intendo. Se nascondi 50 euro di spese qui e là, stai solo perdendo tempo. I numeri non mentono mai, anche quando a noi piacerebbe che lo facessero.

Pazienza per almeno 3 mesi

Questo è il tempo minimo per vedere se il tuo sistema funziona davvero. Chiunque ti prometta risultati in meno tempo sta vendendo illusioni, non soluzioni concrete.

Il percorso tipico dei primi 90 giorni

1

Giorni 1-15: La fase di osservazione

Registra tutto senza giudicare. Ogni caffè, ogni bolletta, ogni acquisto impulsivo. Non cercare ancora di cambiare niente. Stai solo capendo la tua situazione reale. Molte persone si spaventano in questa fase – è normale vedere nero su bianco dove vanno davvero i soldi.

2

Giorni 16-30: Prime categorie

Raggruppa le spese in 5-7 categorie principali. Non di più. Casa, cibo, trasporti, svago, salute, abbonamenti. Se hai troppe categorie, ti confondi e molli. La semplicità vince sempre sulla perfezione.

3

Giorni 31-60: Primi limiti

Scegli UNA categoria dove vuoi ridurre le spese. Solo una. Metti un limite realistico e cerca di rispettarlo. Non tagliare tutto in una volta – è il modo più veloce per fallire e tornare alle vecchie abitudini dopo poche settimane.

4

Giorni 61-90: Aggiustamenti

Rivedi cosa ha funzionato e cosa no. Probabilmente dovrai modificare alcuni limiti che erano troppo ottimisti. Va benissimo. Il budget perfetto non esiste al primo tentativo. Quello che conta è continuare a provare finché trovi un equilibrio sostenibile.

Consulente specializzata in pianificazione finanziaria personale

L'esperienza di chi ce l'ha fatta

Lavoro con Daniele da due anni e ho imparato che il budgeting funziona solo quando smetti di cercare la perfezione. All'inizio facevo errori ogni settimana – dimenticavo spese, superavo i limiti, perdevo scontrini.

Il momento che ha cambiato tutto per me è stato quando ho capito che il budget non serve a limitarmi, ma a farmi spendere meglio nelle cose che contano davvero. Prima buttavo via soldi in abbonamenti che non usavo. Ora so esattamente dove va ogni euro.

Oggi aiuto altri clienti a iniziare questo percorso. La domanda che mi fanno sempre è: quanto tempo ci vuole? La risposta onesta è che dipende. C'è chi trova il suo equilibrio in tre mesi, chi in sei. L'importante è non arrendersi al primo ostacolo.

Alessia Maroni – Consulente finanziaria, myriontavel Verona

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Non ti promettiamo miracoli o risultati garantiti. Ma se sei disposto a dedicare tempo e impegno costante, possiamo aiutarti a costruire un sistema di budgeting che funzioni davvero per la tua situazione specifica.

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